Molte donne iniziano ad accorgersi di un cambiamento già durante la perimenopausa: il peso aumenta più facilmente, il girovita cambia, il metabolismo sembra rallentare improvvisamente.
Spesso si pensa che la causa sia semplicemente “l’età”, ma in realtà dietro questi cambiamenti esiste un preciso meccanismo ormonale.
Uno degli aspetti più importanti riguarda la produzione di progesterone.
Durante la vita fertile, dopo l’ovulazione, il progesterone viene prodotto fisiologicamente per circa 12-14 giorni ogni mese.
Questo ormone non ha soltanto un ruolo riproduttivo, ma influenza anche il metabolismo energetico.
È stato osservato infatti che, nella fase del ciclo in cui il progesterone è presente, il dispendio energetico aumenta: una donna può arrivare a consumare circa 100 kcal in più al giorno rispetto alla fase follicolare.
In pratica, il corpo attraversa ogni mese una naturale oscillazione metabolica legata alla ciclicità ormonale.
In perimenopausa, però, questa regolarità si altera.
Le ovulazioni diventano meno frequenti o meno efficaci e, di conseguenza, anche la produzione di progesterone si riduce o diventa discontinua.
Questo significa perdere quella “spinta metabolica” ciclica che per anni ha fatto parte dell’equilibrio fisiologico femminile.
Il risultato può tradursi in:
- maggiore facilità ad accumulare peso;
- aumento dell’adipe addominale;
- sensazione di gonfiore;
- maggiore fame o craving;
- difficoltà a perdere peso nonostante dieta e attività fisica.
Oggi sappiamo che, in alcune donne selezionate, la supplementazione con progesterone ciclico può aiutare a ristabilire parte di questa fisiologia, contribuendo a recuperare il naturale incremento del consumo energetico legato alla fase luteale.
Naturalmente ogni situazione è diversa: non tutte le pazienti hanno bisogno dello stesso approccio e il peso in perimenopausa non dipende da un solo fattore.
Sonno, stress, massa muscolare, insulino-resistenza, alimentazione e stile di vita giocano tutti un ruolo importante.
Per questo motivo una valutazione specialistica può aiutare a comprendere cosa stia realmente succedendo al proprio corpo e a costruire un percorso mirato, evitando di subire passivamente le conseguenze dei cambiamenti ormonali della perimenopausa.
